
19. Project C – Escape Room
LE SCELTE CHE POSSONO CAMBIARE IL MONDO
Scelte di consumo consapevole, etica, ecologia, trasparenza della filiera, cooperazione
Ispirato al gioco dell’Escape Room, Project C permette di riflettere su valori quali etica, rispetto per l’ambiente e importanza della filiera che da sempre caratterizzano l’Educazione al Consumo Consapevole.
Immaginare di tornare a casa dopo tanti decenni trascorsi nello spazio profondo e scoprire che la Terra ha bisogno di aiuto, è l’esperienza immersiva di cui ragazzi e ragazze diventeranno protagonisti. Responsabilità, senso di gruppo, un leggero tocco di ottimismo: sono queste le abilità per giocare a Project C, in una corsa contro il tempo necessaria per tentare di rendere nuovamente vivibile il Pianeta. “Gioca di squadra, cambia la realtà” è il motto da cui partire per affrontare i divertenti enigmi del gioco e arrivare poi ad agire anche nel mondo reale.
■ Obiettivi:
- rendere ciascuno consapevole delle proprie abilità, a partire dalle competenze trasversali;
- suscitare una riflessione sul potere di cambiamento legato agli stili di vita e di consumo;
- comprendere le implicazioni ambientali, etiche e sociali delle scelte di consumo;
- sperimentare modalità di risoluzione dei problemi, apprendimento cooperativo, educazione tra pari.
■ Destinatari:
- alunne/i di scuola secondaria di I e II grado.
■ Durata: 1 incontro di due ore presso il punto vendita Coop.
■ Dove: l’escape room sarà presente solo nelle sale soci dei seguenti punti vendita nel periodo sotto indicato:
- Gravellona dal 17/11/26 al 27/11/26
- Novara dal 01/12/26 al 11/12/26
- Alessandria dal 12/01/27 al 22/01/27
- To Botticelli dal 26/01/27 al 04/02/27
- Ciriè dal 11/02/27 al 19/02/27
- Collegno dal 23/02/27 al 05/03/27
■ Note: qualora una scuola o un istituto comprensivo fossero interessati a ospitare la struttura dell’Escape Room in date diverse da quelle indicate per la presenza presso il punto vendita e potessero garantire la partecipazione all’attività di almeno 10 classi alla settimana, potranno contattare il Centro di Educazione ai Consumi per prendere accordi.
